Simbolismo e cammino iniziaticoAbbiamo visto sin qui che Castel dei Monte obbedisce, nella sua concezione architettonica, più alla matematica, all'astronomia e al simbolismo che alla funzionalità. Infatti per essere castello di difesa manca di fossato, ponte levatoio, feritoie, merli, caditoie per la difesa piombate. Per essere castello di caccia e di delizie, di un imperatore e la sua corte, manca di cucine, forni, stalle, scantinati per conservare derrate e legna da ardere nei cinque caminetti. E allora perché è stato costruito così? Per proseguire in questo discorso occorre fare una premessa importante. Oggi viviamo un momento storico all'insegna dell'efficientismo, dei profitto e dei consumismo.
La velocità è il Dio posto sui nostri altari in funzione di un guadagno più rapido e l'uomo di oggi, nella frenesia vorticosa di questa sua filosofia, non ha più tempo per meditare sui problemi dello spirito, della trascendenza, dei suo inserimento nel più ampio respiro cosmico che fa di ogni uomo una scheggia dell'universo.








